La haka è una dichiarazione d'amore al Nelson Sauvin, il famoso luppolo Neozelandese... e quale miglior stile se non l'India Pale Ale per valorizzarlo?!
Così 4 mesi fa buttai giù una ricetta in un paio di minuti, guidato solo dall'istinto!
L'indomani alle 7e30 di mattina già macinavo il malto e riscaldavo l'acqua. Fu una di quelle birre che si fanno da sole, ammostamento perfetto, nessun problema di filtrazione, ottima efficienza. Così arriviamo alla bollitura e già dopo le prime gittate si percepiva che era diversa dalle altre... il suo aroma si imponeva con brutalità, vigore e nello stesso tempo eleganza.
Era robusto, inebriante, suadente..... inizialmente mi fece provare quasi una sensazione di timore!
In fermentazione faceva anche più paura (probabilmente è piaciuta anche ai lieviti!)... ho dovuto rabboccare il gorgogliatore un paio di volte perché la pressione sputava fuori tutta l'acqua.
Sabato proverò a rifarla senza modifiche alla ricetta:
Maris otter 7 Kg
Crystal 0,2 kg
5 gittate di Nelson Sauvin durante 90 min di bollitura per un totale di 70 IBU
dry hopping dalla seconda settimana di fermentazione
us 05
OG prevista 1070
colore tra 20 e 23 EBC
Amaro intorno ai 70 IBU
"La Haka è una composizione suonata con molti strumenti. Mani, piedi, gambe, corpo, voce, lingua, occhi... tutti giocano la loro parte nel portare insieme a compimento la sfida, il benvenuto, l'esultanza, o il disprezzo contenute nelle parole. È disciplinata, eppure emozionale. Più di ogni altro aspetto della cultura Maori, questa complessa danza è l'espressione della passione, del vigore e dell'identità della razza. È, al suo meglio, un messaggio dell'anima espresso attraverso le parole e gli atteggiamenti."
da "Maori Games and Haka" di Alan Armstrong
Uomini che contano...
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