Rieccomi.. scusate per la lunga pausa, ma abbiamo perso un po' di tempo, come avevo già anticipato, per colpa di cavilli burocratici.
Dunque dove eravamo rimasti?
Dopo aver raccolto tutte le informazioni sui documenti da presentare, pensiamo un po' al locale.
Per aiutarvi alla sistemazione dei locali potete chiedere aiuto ad un consulente in materia di igiene e sicurezza alimentare (che poi più avanti vi aiuterà con l'haccp). Oppure se avete tempo per sbattervi da un uficio all'altro, potete fare tutto da soli.
Fondamentalmente la zona produzione deve avere superfici lisce, facili da pulire. Quindi le pareti vanno piastrellate o trattate con vernici lavabili (con certificazione haccp) almeno fino a 220/250 cm di altezza. Stesso discorso per il pavimento, piastrelle o pavimento industriale al quarzo, preferibilmente trattato con resine o vernici (sempre certificate) che agevolano le fasi di pulizia. Tra parete e pavimento va messo un battiscopa che ha la funzione di arrotondare gli angoli per evitare accumuli di sporco. Qualche sanitario un po' più pignolo vi potrebbe chiedere di fare la stessa cosa con gli angoli delle pareti, ma non è strettamente necesario.
A volte la sanità non lo richiede, ma è bene considerare che dentro il birrificio verrà utilizzata parecchia acqua che, se non ha una via di scarico agevolata, in breve tempo vi allagherebbe tutto. Quindi pendenze e canali di scolo sono fondamentali. Anche per il vapore sviluppato durante la bollitura va prevista una via di fuga, in questo caso una canna fumaria.
Uomini che contano...
16 ore fa
